Ormai è una guerra per sciami di droni. Se Kiev bombarda San Pietroburgo, Mosca risponde con incursioni sul Donetsk, e tenere la contabilità dei morti, dei danni, della disperazione è un macabro esercizio aritmetico fatto però su una partita doppia disumana: nella colonna del dolore compaiono solo le vittime ucraine, in quella dell’indifferenza ci sono i russi.
L’annuncio di un accordo di tregua fra Israele e Libano con la mediazione degli Stati Uniti non basta a far cessare i combattimenti fra le forze ebraiche e la milizia sciita Hezbollah.
Continua a rivelarsi ricco d’incognite il processo diplomatico tra Washington e Teheran. «Non si sono registrati progressi tangibili nel processo negoziale», ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
Più che un nuovo regolamento per disciplinare lo stop agli affitti brevi turistici, pare un vecchio regolamento di conti tra la sinistra di Firenze e i proprietari di case, perché altrimenti non ha senso quel che hanno deciso a Palazzo Vecchio. Il sindaco Sara Funaro, infatti, ha esteso lo stop agli affitti brevi anche fuori dal centro storico, che è area sotto la protezione dell’Unesco; in poche parole in buonissima parte del territorio comunale i proprietari di case non possono fare quel che vogliono dei loro immobili.












