Volodymyr Zelensky torna ad aprire alla diplomazia e ribadisce che l'Ucraina è pronta ad avviare negoziati per porre fine alla guerra, chiedendo però alla Russia di compiere "un passo verso la pace". Sul terreno, intanto, la tensione resta alta: in Crimea le autorità filorusse mantengono lo stato d'emergenza dopo le recenti ondate di attacchi ucraini contro la penisola annessa da Mosca nel 2014. Sul fronte politico prosegue anche il colloquio tra Vladimir Putin e Alexander Lukashenko nella residenza presidenziale di Valdai, dedicato ai rapporti tra Russia e Bielorussia, alla cooperazione economica e alla sicurezza regionale.