HomePesaroCronacaI ragazzi del ’61 sbocciati col Ragno: "Era un visionario, ci ha formato"Procaccini, Carboni e Bob Terenzi ricordano il titolo cadetti vinto nel 1977: sette su dieci arrivarono in serie ALa squadra pesarese che nel 1977 a Monopoli diventò campione d’Italia Cadetti con Bertini allenatore e Sacco vice: ogni estate si ritrovano per cenare insieme e ricordare i vecchi tempiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Elisabetta FerriCresce l’attesa per assistere alla prima de "Il Filo del Ragno", il documentario dedicato a Franco Bertini nell’ambito dell’80° compleanno della Vuelle. Il vecchio palas si sta riempiendo e in prima fila ci saranno i suoi "ragazzi". Quelli che ogni estate, a luglio, si ritrovano in una pizzeria di viale Trieste per ricordare i vecchi tempi. Loro sono la mitica classe ’61 - da Procaccini a Carboni, da Petta a Rodolfo Terenzi - e il loro allenatore era proprio Franco Bertini, con vice Giancarlo Sacco. Tanta roba.

"Indubbiamente era un settore giovanile florido quello della Vuelle all’epoca - racconta Alfredo Carboni - con in più la fortuna di avere due lunghi veri, i fratelli Terenzi, cosa che a Pesaro capita ogni morte di papa. Con il Ragno abbiamo vinto il titolo Cadetti ma quella squadra conquistò ben 4 titoli nazionali, dai Giochi della Gioventù in poi, prima con Carisio Paolini e poi con Bertini. Avere un ex giocatore di quel calibro come coach era un grande orgoglio e noi lo adoravamo, anche se ci faceva un mazzo tanto. Poteva capitare di ripetere per mezz’ora un unico movimento, fino a che lo imparavamo, ma ci ha fatto migliorare tutti, oltre a farci divertire". Il Ragno non ha dimenticato nulla di quel periodo: "Anzi, è il più lucido di tutti noi, ci ricorda degli episodi incredibili, compresi i mezzi con cui viaggiavamo, chi ci veniva a prendere o cosa mangiammo in quella tale osteria. La sua ironia è speciale".