Tante le iniziative in programma per il match di domenica. La città resta col fiato sospeso per 90’ e i tifosi sono in fibrillazione per il grande appuntamento che potrebbe sancire il meritato ritorno in cadetteria dei bianconeri al termine di un’annata indimenticabile e ricca di momenti davvero emozionanti. Le prestazioni, i gol, i risultati, ma soprattutto il senso di attaccamento manifestato dai giocatori e dal tecnico nei confronti dei colori indossati. Sono questi i fattori che hanno permesso a tutti di tornare a vivere con orgoglio lo stadio. Di gara in gara, al Del Duca si è rivista sempre più la presenza di bambini e intere famiglie. Senso tangibile di quanto questo Ascoli abbia colto nel segno tornando a rendere orgoglioso un popolo che vive da sempre di pane e calcio. Il gruppo ’Li Callare’ nelle ultime ore ha voluto invitare tutti i residenti del quartiere ad esporre bandiere e vessilli bianconeri sui balconi, sulle finestre e nei locali commerciali della zona. L’appello è finalizzato a creare l’ambiente giusto e caricare la gente in vista della partitissima di domenica prossima. Nella giornata di ieri la vendita libera dei tagliandi rimasti, dopo la fase di prelazione concessa agli abbonati di questa stagione, ha visto esauriti tutti i biglietti restanti in appena 11’. Il ritorno della finale contro l’Union Brescia sarà un appuntamento imperdibile al quale nessuno potrà davvero rinunciare. Ascoli sogna di poter conquistare quella promozione sul campo che manca dal 5 maggio 2002, quando i Diabolici di Pillon fecero esplodere di gioia la città.