Bologna, 23 maggio 2026 – C’è un po' tutto il Bologna della stagione, racchiuso nell’ultima di campionato contro l’Inter.

Pimpante, coraggioso e vincente, nella prima parte, piacendo, divertendosi e facendo divertire. Disattento e morbido nella seconda, quando slaccia troppo presto le cinture facendosi infilare distrattamente da una Inter che sembrava averla data su – come si dice da queste parti -, sazia di coppe e vittorie.

E alla fine ne esce una partita da ‘vorrei ma non posso’, come la classifica: rossoblù a quota 56 e a tre punti dalla Conference (escluso lo scontro diretto con la Dea).

Peccato. Come è un peccato non aver regalato una gioia ai 30mila e oltre presenti al Dall’Ara, confermando un bilancio povero di gioie in casa: 9 perse su 19 e sole 6 vinte. Poco, molto poco.

Applausi per tutti all’uscita, anche per i partenti, ormai certi: Lucumi e Freuler su tutti e, forse, anche Italiano, che ringrazia affettuosamente alzando le braccia al cielo verso la curva a fine partita. Sarà addio?