HomeForlìCronacaAlla ricerca del fresco. Lezioni sotto l’albero e ventilatori nelle auleDallo Scientifico al Classico, ecco come si sono attrezzati gli istituti superiori. Casara: "Pale da soffitto nei nidi. Servono, però, interventi strutturali".Dallo Scientifico al Classico, ecco come si sono attrezzati gli istituti superiori. Casara: "Pale da soffitto nei nidi. Servono, però, interventi strutturali".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl calendario scolastico è agli sgoccioli, quello dell’estate è appena cominciato. E nelle aule della città i due tempi sembrano essersi sovrapposti con qualche settimana d’anticipo. I sindacati, in particolare Cgil e Gilda (sigla di tutela degli insegnanti) provinciali, segnalano temperature superiori ai 30 gradi in alcuni istituti e riferiscono episodi di malori e cali di pressione tra studenti e personale. Se per gran parte degli alunni le lezioni termineranno domani, all’orizzonte ci sono ancora gli esami di terza media e la maturità per migliaia di giovani e quasi un mese di ferquenza per i piccoli delle scuole dell’infanzia.
In alcuni casi, tra prove e ultime attività, gli istituti saranno aperti fino a metà luglio.
"Con i cambiamenti climatici in corso, questo è un tema che coinvolge tutte le città – osserva l’assessora alle Politiche educative Paola Casara –. Per quanto riguarda le scuole di competenza comunale, abbiamo avviato un monitoraggio degli edifici per avere un quadro preciso della situazione. Non si tratta soltanto di affrontare il momento, ma di attrezzarci anche per il futuro e disporre di dati che consentano di programmare eventuali interventi. L’obiettivo è affrontare il tema in modo strutturale già dal prossimo anno scolastico". Una prima verifica riguarda i servizi educativi frequentati dai più piccoli. "Nei nidi sono state installate delle pale da soffitto, in particolare negli spazi destinati al riposo dei bambini. Stiamo effettuando una verifica anche sulle scuole dell’infanzia. Alcuni edifici sono stati riqualificati e sono già dotati di sistema di refrigerazione, come ad esempio la nuova Maroncelli – prosegue Casara –. Ad oggi non registriamo situazioni critiche, anche se alcune strutture, soprattutto quelle prefabbricate, possono essere più esposte".











