Si è aperto ieri, al Palazzo dei Congressi di Firenze, il 18esimo Simposio Internazionale sulle Mucopolisaccaridosi e Malattie Lisosomali Correlate...Si è aperto ieri, al Palazzo dei Congressi di Firenze, il 18esimo Simposio Internazionale sulle Mucopolisaccaridosi e Malattie Lisosomali Correlate (Imps 2026), uno degli appuntamenti più attesi della medicina delle malattie rare. Domani il palco fiorentino accoglierà Svante Pääbo, Premio Nobel per la medicina nel 2022. Sempre domani Robert Thorne (Columbia University) illustrerà le strategie per superare la barriera emato-encefalica. Alessandro Fraldi e Natalia Gomez-Ospina presenteranno le terapie geniche di nuova generazione basate su Crispr e mRNA, mentre Billie Lianoglou parlerà di terapia fetale. A chiudere, la visionary lecture di Chester Whitley. Domenica 7 il simposio si chiuderà con la presentazione della "Florence Declaration", che fisserà gli obiettivi dei prossimi vent’anni. Cifra distintiva del congresso sarà il Family Programme, ovvero il protagonismo di pazienti e familiari. L’evento è organizzato dall’International Mucopolysaccharidoses Network (Impsn) guidato dalla dottoressa Kim Angel, dall’Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi (Aimps) presieduta da Flavio Bertoglio e dalla Fondazione Brains for Brain del professor Maurizio Scarpa, pediatra e coordinatore di MetabERN, la rete europea di riferimento per le malattie metaboliche ereditarie.
Malattie rare. Esperti a confronto
Si è aperto ieri, al Palazzo dei Congressi di Firenze, il 18esimo Simposio Internazionale sulle Mucopolisaccaridosi e Malattie Lisosomali Correlate...
190 words~1 min read







