| 8 Giugno 2026 17:02 |
2 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Si è aperto oggi a Bologna il 23esimo congresso nazionale della Società italiana di tossicologia (Sitox), in programma dall’8 al 10 giugno all’Hotel Savoia. Tre giorni di lavori, oltre 80 esperti coinvolti tra relatori, moderatori e componenti dei panel, più di 20 sessioni scientifiche e momenti congressuali, comunicazioni orali, poster session e flash communication per fare il punto sul ruolo della tossicologia nella tutela della salute pubblica. Il congresso, dal titolo ‘Tossicologia e Salute Pubblica: dall’evidenza scientifica alle politiche sanitarie’, mette al centro il contributo della tossicologia alle decisioni sanitarie e regolatorie, in un equilibrio tra salute pubblica, sostenibilità e crescita economica. Il programma abbraccia numerosi ambiti: alimenti, farmaci, dispositivi medici, botanicals e integratori, agrofarmaci, nanomateriali, tossine naturali, tossicologia analitica e clinica.
La giornata inaugurale è dedicata al gruppo Sitox Giovani, con un focus sulle nuove frontiere della disciplina: terapie a base di oligonucleotidi, valutazione preclinica della sicurezza, modelli in vitro, approcci in silico, Qivive, modelli 3D e New Approach Methodologies-NAMs, strumenti sempre più importanti per rendere la valutazione del rischio più predittiva e vicina alla medicina del futuro. “La tossicologia è una disciplina in profonda trasformazione – dichiara il presidente Sitox, Orazio Cantoni -. Le nuove generazioni sono chiamate a integrare biologia, clinica, modelli computazionali, dati e regolazione, per rendere la valutazione della sicurezza sempre più utile alle decisioni di salute pubblica”.











