HomeMagazineFiorentino a Radda. Un dialogo tra borgo paesaggio e operedi Olga Mugnaini Il suo inconfondibile blu ultramarino si diffonde tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo...di Olga Mugnaini Il suo inconfondibile blu ultramarino si diffonde tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Olga MugnainiIl suo inconfondibile blu ultramarino si diffonde tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. È nel borgo medievale di Radda che l’artista siciliano Sergio Fiorentino (Catania, 1973), ha portato la sua cifra pittorica fatta di tonalità intense e stratificate, in cui il blu ultramarino dialoga con una costellazione di figure, volti e presenze sospese, trasformando il luogo in un paesaggio sospeso tra mito e realtà.
Santi, apparizioni e frammenti umani emergono dalle facciate del borgo in un continuo equilibrio tra memoria, spiritualità e visione. Evocano così una dimensione atemporale e simbolica, dove l’immagine sembra affiorare da un luogo interiore, mitico e contemplativo. Da domani al 20 settembre, l’itinerario espositivo si sviluppa sia nel paese di Radda che nella bellissima Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.











