Risveglio amaro ieri mattina per la comunità di Cornovecchio: il cimitero comunale, situato lungo la strada provinciale 27, è stato preso d’assalto dai predoni dell’oro rosso, che hanno agito nel cuore della notte con un piano studiato nei minimi dettagli. Come prima mossa, i malviventi hanno sabotato i sistemi di sicurezza. Prima di fare irruzione all’interno del camposanto, hanno infatti letteralmente distrutto le tre telecamere a circuito chiuso del sistema di videosorveglianza. Subito dopo, sfruttando il favore del buio e la complicità di un piazzale sul retro completamente nascosto alla visuale della carreggiata principale, i ladri hanno posizionato un camion e hanno iniziato a smantellare le strutture in rame presenti all’interno della struttura, strappandole letteralmente. Il bilancio dei danni materiali è ingente. I criminali hanno asportato decine di metri di scossaline metalliche (almeno 150 metri) e persino scoperchiato una cappella privata, portando via la doppia copertura superiore. Una parte è stata lasciata sul posto, forse perchè i predoni sono stati disturbati. Il danno economico complessivo è ancora in fase di esatta quantificazione da parte dei tecnici del Comune, ma si preannuncia molto pesante. I malviventi hanno camminato sui tetti delle cappelle danneggiandone la copertura.
Ladri di rame devastano il cimitero. Cancelli chiusi a tempo indeterminato
Cornovecchio, la banda prima di fare irruzione ha distrutto le telecamere. Sconcerto tra i residenti










