Carburanti. 05 giugno 2026 alle 00:35
Nel dibattito sulle misure contro il caro energia si conferma centrale la questione del taglio delle accise sui carburanti, indicato dal governo come lo strumento principale per sostenere famiglie e imprese, in alternativa a ipotesi di interventi selettivi come i voucher. L’esecutivo, pur valutando diverse opzioni per rimodulare gli aiuti, avrebbe di fatto confermato la priorità del meccanismo già utilizzato nelle scorse settimane, basato sulla riduzione delle accise e finanziato attraverso l’extragettito Iva derivante dall’aumento dei prezzi dei carburanti.
L’ipotesi del voucher anti-rincari, pensata per indirizzare il sostegno alle fasce più fragili, è rimasta sullo sfondo e non è stata inserita all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri. La misura, già discussa nelle prime fasi della crisi energetica, era stata in passato accantonata proprio a favore di un taglio generalizzato delle accise. Anche questa volta, secondo fonti di governo, avrebbe incontrato forti resistenze politiche, in particolare da parte della Lega, contraria a interventi ritenuti troppo selettivi e non sufficientemente efficaci per il ceto medio, e con perplessità diffuse anche all’interno di Fratelli d’Italia.














