“Non voglio dire che la prepotenza delle organizzazioni criminali operanti nel Lazio sia la stessa di quella siciliana o di quella calabrese e così via. È però un dato che le caratteristiche con cui ci si muove in determinati ambiti e soprattutto nei rapporti con la pubblica amministrazione sono sostanzialmente molto simili”.
È la lettura del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi offerta alla platea che ha assistito al 'Dialogo sulla criminalità'. Il dibattito, moderato dalla giornalista Francesca Fagnani, è seguito all’apertura del Villaggio dell’Arma inaugurato giovedì mattina a Villa Borghese e che sarà aperto fino al 7 giugno.
Accanto a Lo Voi erano presenti il comandante generale dell'Arma dei carabinieri Salvatore Luongo, il comandante del Ros Vincenzo Molinese e il comandante del Nucleo Investigativo di Roma Dario Ferrara.
Le infiltrazioni della criminalità organizzata
"Ci sono dei casi – ha proseguito Lo Voi – in cui l'infiltrazione si trasforma in occupazione e questo è ancora più grave. L'occupazione si realizza, e l'abbiamo vista, quando alcuni soggetti si fanno dirette espressioni della rappresentanza illecita, della rappresentanza criminale all'interno delle amministrazioni".











