«Non ci sono due diverse mafie, è sempre la stessa che si manifesta in forme diverse». Il procuratore Maurizio de Lucia parte da qui per leggere la nuova stagione di violenza in città, legata soprattutto al ritorno del racket delle estorsioni.Intervenuto a Gangi, alla terza edizione di Omnia-Festival del tempo, De Lucia ha spiegato che Cosa nostra resta legata al controllo del territorio, ma ha anche l’esigenza «di reinvestire capitali praticamente in tutto il mondo». In città, ha aggiunto, sta accadendo «quello che è sempre accaduto», con la differenza della rapidità con cui oggi i fatti vengono rilanciati, soprattutto sui social, spesso prima ancora che possano essere analizzati.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.