Negli ultimi anni il mercato internazionale delle aste ha visto una crescente polarizzazione.
Da un lato, gruppi come Sotheby’s e Christie’s hanno ampliato il proprio raggio d’azione ben oltre le vendite d’arte, sviluppando attività nei settori del lusso, degli orologi, dei gioielli e delle esperienze dedicate a una clientela internazionale.
Dall’altro, operatori come la casa d’aste Lempertz hanno continuato a investire in ambiti storicamente legati alla cultura del collezionismo europeo, consolidando comparti come Old Masters, fotografia, arti decorative e arte moderna tedesca.
Si tratta di due modelli che riflettono geografie e dinamiche differenti.
Le grandi case anglosassoni sono sempre più orientate verso un mercato globale dominato da opere multimilionarie, grandi collezioni e nuovi centri di ricchezza in Asia e nel Golfo Persico.









