Le folli primarie statali sono un passaggio neutro per i repubblicani, perché poche illusioni significa poche delusioni, mentre tra i dem è un incrocio di destini tra Nancy Pelosi, Kamala Harris, Gavin Newsom, complicati dalle picconate dell'ex first lady Jill Biden e dall'assenza di un eroe in grado di domare il drago trumpiano
Con buona pace di quanti reclamano il diritto a conoscere, la sera stessa delle elezioni, il nome di chi ha vinto e di chi ha perso, la California – che dei 50 stati dell’Unione è il più tecnologico, forse il più tecnocratico, sicuramente il più glamour – si affida ancora al buon vecchio sistema postale e, per conoscere chi ha vinto e chi ha perso alle primarie del 2 giugno, ci mette una settimana tonda tonda.







