Intervista con l’ambasciatore israeliano a Roma: “Abbiamo stabilito che Hezbollah è il comune ostacolo, che Israele non ha rivendicazioni territoriali, che il Libano riconosce lo Stato israeliano. Ora dobbiamo dare al percorso una chance di successo. I media, anche italiani, non danno risalto ai 12 mila missili che ci hanno lanciato contro. Le azioni di Ben Gvir sono state condannate. Scandaloso quello che è successo a Erri De Luca, un allarme per la libertà d’opinione”

“L’accordo tra Israele e Libano è un risultato storico”. L’Ambasciatore israeliano Jonathan Peled commenta così la firma del cessate il fuoco sul fronte nord. HuffPost lo ha intervistato per analizzare le potenzialità di questa intesa strategica, ma il colloquio ha toccato anche i nodi del dibattito culturale in Italia. A partire dal caso Erri De Luca, Peled lancia un monito sulla minaccia al “pluralismo” e sul rischio di scivolare verso una "società monolitica, illiberale".