La collaborazione è la carta vincente, anche nel settore dell’enogastronomia. A Bari, per la prima volta, l’Associazione italiana sommelier riunisce Stati generali e Convention nazionale per un evento dedicato al futuro del settore. Per tre giorni - dal 5 al 7 giugno - al Nicolaus Hotel di Bari ci saranno confronti e masterclass, funzionali alla formazione delle nuove generazioni e della scoperta del territorio pugliese.
Tra gli ospiti attesi, nella giornata del 5 per gli stati genaerali, ci sarà il professor Vincenzo Russo, che racconterà delle nuove tendenze e dei comportamenti di consumo. Sabato 6 giugno, invece, sarà il presidente Ais Sandro Camilli a dare il via alla giornata: il tema al centro del dibattito moderato dal giornalista Gianluca Semprini sarà il “fare sistema”.
Nel centenario della nascita di Luigi Veronelli, la riflessione partirà dal valore dell’intuizione individuale per arrivare alla necessità di una più forte collaborazione tra tecnici, istituzioni, associazioni e imprese.
Interverranno anche Dominga Cotarella, amministratore delegato Famiglia Cotarella e presidente Terranostra e Campagna Amica, l’ex ct della Nazionale Roberto Donadoni, chiamato a raccontare il valore del gioco di squadra nella costruzione di visioni e risultati condivisi, e il giornalista enogastronomico Gioacchino Bonsignore. Nel corso della Convention verranno consegnate anche le borse di studio istituite da Ais nell’ambito della Giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio.






