Intervista con Shervin Haravi, avvocata e attivista per i diritti umani nata in Italia da genitori iraniani, sulla morte della fumettista scomparsa oggi a 56 anni: "Voleva mostrare che l'Iran non è il regime che lo governa. Con Persepolis e le altre opere ha saputo rendere accessibili temi complessi in modo immediato, umano e universale"

“Guarda quante macchie ha questo libro. Lo abbiamo letteralmente consumato in famiglia: prima io, poi mia madre, mio padre, le mie cugine. Durante i viaggi lo portavamo sempre con noi. Ricordo una gita in Germania in macchina: non riuscivo a staccare gli occhi dai suoi fumetti”. Shervin Haravi, avvocata e attivista per i diritti umani nata in Italia da genitori iraniani, ci mostra la sua copia di “Persepolis”, acquistata oltre 20 anni fa.