Gli italiani sono divisi sull'energia nucleare: il 46% ne apprezza la spinta all'indipendenza energetica e il 36% il contenimento dei costi, ma il 47% ne teme le scorie radioattive e il 42% il rischio incidenti che deriverebbero dal suo utilizzo. È quanto emerge dalla ricerca realizzata dall'istituto di ricerca Youtrend per Green & Blue, il progetto editoriale di la Repubblica dedicato alla sostenibilità e presentata nel corso della giornata inaugurale del Festival Green & Blue 2026 presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
L'indagine, che esplora in generale il rapporto degli italiani con la transizione ecologica, rivela che l'82% degli intervistati considera le azioni individuali essenziali per contrastare il cambiamento climatico. A passare all'azione però sono pochi, il 45% degli italiani risulta ancora "distante" dalla sostenibilità nelle pratiche quotidiane e solo il 9% si dimostra pienamente informato e virtuoso.
C'è confusione sulle auto elettriche: il 16% crede erroneamente che inquinino più dei veicoli a combustione considerando l'intero ciclo di vita, mentre il 24% non sa esprimersi al riguardo. Tra le nuove frontiere la carne coltivata incontra resistenza e prevalgono i timori legati alla perdita delle tradizioni (33%) e all'impatto economico sugli allevatori (31%).















