Il sindaco di New York è stato insignito della Turrita d'oro, una delle onorificenze più importanti della città. Ennesima prova che i musulmani in Emilia Romagna, nonostante l'evidente emergenza terrorismo, i musulmani sono ben accetti in nome dell'accoglienza

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Bologna a trazione islamica. Se prima c'era qualche dubbio ora è diventata una certezza, e la prova regina è la decisione del Comune di premiare con la Turrita d'oro, una delle più importanti onorificenze della città, il sindaco di New York Zohran Mamdani, che sarà in collegamento con il sindaco Matteo Lepore e il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri all'apertura del Bologna Portici festival. Insomma, se non sono musulmani in Emilia Romagna non sono ben accetti, sempre in nome della fantomatica accoglienza portata avanti dalla sinistra, nonostante i recenti episodi di cronaca confermino come si possa parlare di integrazione fallita in un gran numero di casi.Ferma la risposta del centrodestra. Per il gruppo consiliare di Fdi Bologna, la scelta del sindaco Matteo Lepore è "incomprensibile". "Non si capisce - dicono i consiglieri - quali legami possano esserci tra il primo cittadino d’oltreoceano e la nostra Bologna". Del resto non è questa la prima cittadinanza onoraria fuori sincrono concessa dal primo cittadino del Pd. Tra i casi più eclatanti, quella a Francesca Albanese. Fdi, qualche giorno fa, aveva chiesto invece di conferire il Nettuno d’Oro a Kimi Antonelli. Per il partito guidato da Giorgia Meloni, il pilota di Formula 1, italiano e bolognese, meriterebbe sì un riconoscimento da parte dell'amministrazione bolognese ma tant'è. Ma c'è un altro aspetto di questa storia: "Oltre a questo - chiosa Fdi - , ci chiediamo e chiediamo esattamente al sindaco cosa sia la Turrita d’Oro dato che si tratta di una onorificenza abolita nel 2018 e che non è più contemplata nel regolamento comunale in materia".