A sinistra un frame del videomessaggio di Zohran Mamdani, sindaco di New York, in cui ha lodato le eccellenze bolognesi a partire da asili e welfare. A destra Matteo LeporeBologna, 6 giugno 2026 – “Lascio le polemiche alla destra che mi sembra impegnata a inseguire il ‘coniglio nero’, che è Vannacci, mentre noi dobbiamo richiamare il governo alle sue responsabilità”. Così il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, liquida le critiche mosse dal centrodestra per il conferimento della Turrita d’oro al sindaco di New York, Zohran Mamdani.
I premi
“Insieme alla città di Roma e all’associazione delle autonomie italiane abbiamo deciso di premiare diversi sindaci italiani e internazionali perché sono i 110 anni dalla fondazione della Lega dei Comuni Socialisti. Abbiamo premiato il sindaco di Isernia che da ormai più di un anno vive in tenda fuori dal proprio Comune per chiedere che nel Molise si rafforzi la sanità pubblica”, ricorda Lepore a margine della presentazione del Festival Respighi. I protagonisti della serata di apertura di Portici Festival. Al centro Matteo Lepore
“Abbiamo premiato i sindaci della Sardegna, di tante altre aree interne che stanno combattendo per il welfare, per gli asili nido contro i tagli del governo e abbiamo premiato il sindaco di New York, che è un sindaco nuovo, molto amato, che sta portando avanti misure che lui stesso ha dichiarato essere ispirate alla storia di Bologna”, spiega Lepore. “Se il sindaco di New York dice che sta ispirando le proprie azioni sugli asili, sul welfare, sugli empori alla storia di Bologna, credo che debba essere per noi bolognesi un orgoglio”.







