"Gli comunichi cosa deve essere fatto. Lui determina la priorità, il percorso, la tempistica. Diventa il tuo assistente per la movimentazione dei materiali". Ha presentato così il vice presidente di Amazon Robotics, Scott Dresser, la nuova generazione del robot Proteus, con cui i lavoratori potranno comunicare parlando con un linguaggio naturale, "come con un collega". Il robot autonomo, presentato all'evento Delivering the future a Londra, si occupa di spostare articoli all'interno dei siti e può portare carrelli pesanti fino a quasi 400 kg, come quattro lavatrici. Allo stesso evento il colosso americano ha reso noto di aver investito oltre 60 miliardi di euro in Europa nel 2025, 5 miliardi in più rispetto al 2024, e che sta investendo altri 10 miliardi per modernizzare i centri di distribuzione europei con robot di nuova generazione e per accelerare le consegne.

"Spostare merci pesanti - ha aggiunto Dresser - richiedeva ai nostri dipendenti un notevole sforzo manuale, per spingere carrelli, sollevare oggetti pesanti e percorrere lunghe distanze a piedi. Oggi, Proteus si fa carico di gran parte di questi lavori, contribuendo a ridurre lo sforzo fisico e a mantenere la fluidità delle nostre operazioni". Il sistema, in fase di test, potrebbe essere introdotto in Europa nella prima metà del 2027 all'interno del piano da 10 miliardi di investimenti.