L’annuncio, avvenuto durante l’evento “Delivering the Future” nel centro di distribuzione a est di Londra, rientra in un piano di investimenti da 11,6 miliardi di dollari per il potenziamento della rete logistica europea e l’accelerazione dei tempi di consegna.

Come funziona Proteus

Il nuovo dispositivo Proteus può circolare in ogni zona dei centri logistici in cui sia necessaria la movimentazione delle merci. L’interazione tra personale e macchina è gestita tramite l’intelligenza artificiale: gli operatori assegnano le mansioni inserendo semplici comandi testuali, eliminando la necessità di utilizzare specifiche interfacce di programmazione. Ricevuto l’input, il robot calcola in autonomia il percorso, la priorità del compito e i tempi di esecuzione.

Dal punto di vista operativo, Proteus è progettato per lo svolgimento delle attività fisiche più gravose su lunghe distanze. Questa automazione è finalizzata a ricollocare la forza lavoro umana su mansioni di monitoraggio dei flussi e controllo qualità. Il sistema, al momento in fase di test nei laboratori di Amazon, sarà implementato all’interno della rete di distribuzione europea nella prima metà del 2027.

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