Nel 2025 il gruppo ha investito 30 milioni di euro in energia solare. Nel rapporto di sostenibilità spazio anche all'agricoltura rigenerativa e ai progetti sociali

Quanta energia serve per produrre un pacco di pasta? Difficile dare una risposta precisa. Ma tra essiccazione, confezionamento, trasporto e funzionamento degli stabilimenti, l’industria della pasta è energivora e la bolletta pesa sempre di più sui conti delle aziende. Per questo molti produttori stanno investendo in impianti per generare autonomamente una parte dell’energia necessaria. Tra questi c’è anche Barilla, che nel 2025 ha installato cinque nuovi impianti fotovoltaici arrivando a quadruplicare in tre anni la capacità solare dei propri stabilimenti.

Il dato emerge dal Rapporto di sostenibilità 2025 pubblicato dal gruppo parmense in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente. Grazie all’attivazione di cinque nuovi impianti fotovoltaici a Foggia, Melfi, Ascoli Piceno, Cremona e Thiva, in Grecia, la capacità fotovoltaica installata negli stabilimenti ha superato gli 8 megawatt, più del quadruplo rispetto al 2022.

Ulteriori installazioni sono previste tra il 2026 e il 2028 negli impianti bakery di Novara e di Celle, in Germania.