Milano, 4 giu. (askanews) – Risparmiare 150 tonnellate di cartone e ridurre del 20% le emissioni di CO2 legate al trasporto semplicemente ripensando la forma dei nidi delle tagliatelle. È uno degli esempi più significativi riportati nell’ultimo Rapporto di sostenibilità di Barilla, che ha ridotto il packaging di alcuni dei suoi principali prodotti per ridurne l’impatto ambientale lungo tutta la filiera.

Nel corso dello scorso anno, infatti, l’uso di un innovativo materiale per la realizzazione delle confezioni di pasta, in collaborazione con uno dei suoi fornitori, ha consentito di risparmiare 600 tonnellate di cartone (il 6% in peso). E l’esempio delle tagliatelle va in questa direzione: confezioni di dimensioni più piccole hanno ridotto l’uso del materiale (11% in meno del peso di cartone e cartone ondulato) e tagliato le emissioni. Interventi analoghi sono stati fatti nel biscottificio di Novara: riducendo di 2 centimetri e mezzo (pari a circa il 9% di materiale in meno per confezione) l’altezza dei sacchetti di alcuni biscotti, l’efficienza nella logistica è aumentata. I pallet, infatti, hanno potuto trasportare molto più prodotto – circa il 30% in più di peso per pallet – migliorando l’efficienza distributiva lungo tutta la filiera. Perchè riducendo le dimensioni delle confezioni si trasporta meno aria e più prodotto.