Milano, 22 ott. (askanews) – Un progressivo aumento delle confezioni plastic free in carta certificata Pefc che hanno consentito di risparmiare 84 tonnellate di CO2, una riduzione delle fonti fossili del 4,3%, un incremento delle rinnovabili – per l’energia elettrica valgono oggi il 100% – e l’accordo sottoscritto nel 2025 per sostituire l’energia termica prodotta in caldaia a metano con calore generato localmente tramite combustione di cippato, quindi interamente green. Sono questi i principali dati sulla sostenibilità del pastificio Felicetti, che, per il terzo anno consecutivo, è stato inserito da Forbes tra le 100 aziende più sostenibili d’Italia.

Nell’ultimo biennio l’impegno di Felicetti verso la transizione energetica ha segnato un passo decisivo: nel 2024 il pastificio della Val di Fiemme ha completato il passaggio a un approvvigionamento di energia elettrica al 100% rinnovabile, certificata da garanzie di origine, riducendo significativamente le emissioni indirette di CO2e Scope 2 e abbattendo del 4,3% il consumo di fonti fossili. Un percorso che ha compiuto un ulteriore salto di qualità nel 2025, con la sottoscrizione di un contratto con Bioenergia Fiemme per sostituire l’energia termica da metano con calore rinnovabile, generato localmente tramite combustione di cippato. La nuova fornitura, che entrerà a regime nello stabilimento di Molina dopo il completamento delle opere tecniche, consentirà di risparmiare ogni anno 590.000 metri cubi di metano e 1.152 tonnellate di CO2e, sostituendo 4,8 milioni di kWh termici con fonte rinnovabile.