Un colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis) nuota nel mare di Ibiza. Foto di Rubén Casas
Dall'estate scorsa sui social circolano diversi video di serpenti avvistati al mare sull'isola di Ibiza. Alcuni nuotano in acqua, altri vengono avvistati sempre più spesso in spiaggia. Le immagini e gli avvistamenti hanno alimentato il racconto di una presunta "invasione" che ha spaventato non poco i turisti e chi frequenta l'isola in estate, ma dietro queste segnalazioni crescenti c'è una storia ecologica decisamente più complessa e che inizia molti anni fa.
Di recente se n'è tornato a parlare di nuovo dopo la pubblicazione di una nota scientifica che descrive proprio questo comportamento relativamente nuovo: secondo gli autori, i serpenti stanno probabilmente nuotando più spesso in mare per colonizzare altri isolotti vicini, spinti dalla crescita della popolazione e dalla competizione il cibo. I serpenti stanno sterminando le lucertole delle Pitiusse (Podarcis pityusensis), una specie che vive solo a Ibiza, Formentera e in altri isolotti vicini Il protagonista di questa vicenda è il colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis), una specie non velenosa originaria della Penisola Iberica e del Nord Africa. Il problema principale, però, non riguarda tanto la sicurezza delle persone, ma l'impatto sulla biodiversità locale, in particolare sulle piccole lucertole endemiche delle Baleari: la lucertola delle Pitiuse (Podarcis pityusensis), una specie che vive solo a Ibiza, Formentera e in altri isolotti vicini.













