Un colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis) nuota nel mare di Ibiza. Foto di Rubén Casas

Per tutta l'estate scorsa sui social si sono moltiplicati video, foto e racconti allarmistici sui cosiddetti "serpenti marini" di Ibiza. In molti parlavano di un'emergenza pericolosa anche per le persone, ma gli esperti come l'erpetologo Antonio Romano intervistato da Fanpage.it avevano subito chiarito che questi rettili non rappresentano una minaccia per gli esseri umani. Il vero problema ha sempre riguardato invece la biodiversità dell'isola e soprattutto una delle sue specie simbolo: la lucertola delle Pitiuse.

Ora una nota pubblicata sulla rivista Ecology sembra confermare ciò che biologi ed erpetologi sospettavano da tempo: i serpenti stanno nuotando in mare sempre più spesso per raggiungere e colonizzare nuovi isolotti delle Baleari. I serpenti invasivi arrivati a Ibiza insieme agli ulivi I colubro ferro di cavallo è arrivato a Ibiza circa vent’anni fa, nascosto tra gli ulivi importati dalla penisola spagnola La prima prova è arrivata nel 2024 grazie a un video girato da una guardia ambientale locale. Le immagini mostrano un colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis) – la specie protagonista di questa storia – mentre attraversa a nuoto il tratto di mare che separa Ibiza dall'isolotto di Santa Eulària, distante circa 450 metri dalla costa. Per gli studiosi è stata la prima testimonianza diretta di questo comportamento.