Ibiza, una delle isole Baleari, famosa per le acque cristalline e la vita notturna vivace, è oggi al centro di un’emergenza ecologica. E non solo. I tanti avvistamenti di enormi serpenti, lunghi quasi due metri, che nuotano vicino alle coste stanno spaventando i turisti, tanto che alcuni stanno cancellando le prenotazioni per scegliere altre mete vacanziere. Insomma, spuntano non solo in parchi naturali, giardini, orti e altri spazi verdi, ma anche in alcune case e in mare: il problema dei serpenti invasori a Ibiza è un fenomeno che sta destando preoccupazione tra residenti e turisti e di fronte al quale autorità e biologi sono in cerca di soluzioni, anche per limitare danni severi all’ecosistema dell’isola.
Tale aumento di rettili non autoctoni, in particolare la specie non velenosa del colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis), sta infatti mettendo in serio pericolo la sopravvivenza della lucertola delle Pitiuse (Podarcis pityusensis), simbolo delle Baleari e preda prelibata per i serpenti. La questione, già trattata con frequenza dalla stampa locale, è saltata all’occhio anche dei media stranieri, soprattutto di quelli inglesi. Secondo il tabloid Mirror alcuni dei tantissimi turisti britannici che trascorrono le vacanze a Ibiza hanno raccontato di «avere paura a nuotare» nelle acque dell’isola visti i continui avvistamenti di serpenti, che sono in grado di spostarsi in mare raggiungendo isolotti vicini.






