"Una delle principali preoccupazioni della sanità pubblica" "La sicurezza alimentare non è una questione astratta - tocca ogni pasto, ogni famiglia, ogni giorno" ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms. "Il cibo non sicuro è sempre stato una delle principali preoccupazioni per la salute pubblica, ma fino ad ora ci mancava il quadro più ampio del suo sbalorditivo tributo umano ed economico. Queste nuove stime lo cambiano". L'analisi ha preso in considerazione i dati relativi ai casi di malattia e morte collegati ad alimenti contaminati da 42 agenti. A far ammalare più frequentemente (circa il 76% dei casi) sono quei virus e, soprattutto, batteri che causano malattie diarroiche: Escherichia coli che, nelle sue diverse forme, causa oltre 200 milioni di casi di malattia, il batterio Campylobacter (circa 150 milioni), Shigella, Salmonella. Sono invece i contaminanti chimici quelli responsabili del maggior numero di decessi: arsenico e piombo, da soli, contribuiscono per oltre il 70% della mortalità, soprattutto aumentando il rischio di malattie cardiache e tumori. Il rapporto conferma che l'impatto dei contaminati grava soprattutto su due aree del mondo: l'Africa e il Sud-Est asiatico. Qui si concentrano i tre quarti di tutti i casi di malattie di origine alimentare e il 60% dei decessi globali.
L'allarme dell'Oms: "Un milione e mezzo di morti l'anno per cibo contaminato"
Il 70% dei decessi per arsenico e piombo, Tedros: "Sicurezza alimentare tocca ogni famiglia"







