Paola Turci torna a parlare della rottura con Francesca Pascale in un’intervista. La cantautrice ha lamentato il peso della sovraesposizione, svelando un dettaglio inedito sui rapporti con la sua famiglia durante i mesi più duri della separazione.
A distanza di due anni dall'unione civile celebrata a Montalcino, la fine della relazione tra Paola Turci e Francesca Pascale continua a essere commentata dalle due protagoniste. In un'intervista rilasciata a La Repubblica, la cantautrice ha parlato sul peso di quella sovraesposizione, svelando un dettaglio inedito sui rapporti con la sua famiglia d'origine durante i mesi più duri della separazione: "A casa mia sono venuti a scoprire della fine della storia con Francesca Pascale dai giornali".
Il peso del gossip e il blocco artistico Per una personalità da sempre protettiva nei confronti della propria sfera personale, finire al centro della cronaca rosa nazionale ha rappresentato un ostacolo difficile da gestire. Turci ha spiegato come la pressione dei media e l'impossibilità di difendersi dalle narrazioni distorte l'abbiano ferita profondamente: "Mi ferisce, non avendo diritto di replica, che qualcuno pensi che io sia voluta stare sui giornali. È tutto sbagliato perché non era il mio scopo", le parole. Questa costante attenzione mediatica ha avuto ripercussioni dirette anche sulla sua carriera, provocando un vero e proprio stop forzato. La fine della storia con l'attivista ha coinciso con un periodo di vuoto creativo: "Sono stata ai box. In pausa, in silenzio, ad ascoltare, guardare, a vivere. Ma artisticamente facevo fatica, qualcosa si era bloccato". La situazione si è sbloccata soltanto di recente, quando la cantante ha deciso di lasciare quella spirale e fare ritorno a Roma, ritrovando l'ispirazione e la scrittura.











