Redazione

16 maggio 2026 16:52

Era il 9 maggio quando per la prima volta Paola Turci decise di rispondere a quanto detto dall'ex Francesca Pascale in un'intervista al Corriere della Sera. Lo fece dal salotto di Verissimo, ospite di Silvia Toffanin, e lo ha fatto anche a Sette, il magazine del Corriere della Sera in una lunga intervista nella quale ha parlato della sua nuova fase artistica, del ritorno alla musica e anche della separazione dall’ex moglie, senza nascondere alcune ferite ancora evidenti.Turci oggi si definisce “felice e in ripartenza”, uno stato d’animo che avrebbe influenzato anche il nuovo singolo Vita mia. “C’era un reset da fare. Tante cose da mettere a posto”, racconta. E parlando del presente aggiunge: “Ho ritrovato l’allegria, la serenità. Vedo questa leggerezza che esce dalla canzone e che mi assomiglia”.La cantante ha avuto modo anche di replicare a quanto detto dall'ex in merito al “disprezzare Berlusconi, ma vivere in una sua casa”. “Ho sempre vissuto delle mie forze e del mio lavoro, sono sempre stata autonoma. Il nostro legame andava oltre il fidanzamento, siamo state sposate, ma io avrei voluto vivere nella mia casa. Mi è mancata molto una casa che sentissi mia”, spiega con fermezza.Le difficoltà della vita con PascaleNel corso dell’intervista, però, emerge anche il peso che gli ultimi anni avrebbero avuto su di lei. La cantante racconta di essersi sentita fuori posto nella vita costruita insieme a Pascale in Toscana: “Non me ne rendevo conto, ma da metropolitana quale sono, i cinque anni vissuti nella Toscana bucolica mi sono pesati. Mi mancavano anche quelle cose stupide della vita cittadina che quando hai magari disprezzi, come i rumori della strada”.E ancora più significativo è il passaggio in cui spiega di non aver mai sentito davvero sua la casa in cui viveva con l’ex compagna. Dopo che l’intervistatore le chiede se il problema fosse la campagna, Turci precisa: “No, non per quello: mi sentivo ospite”. E alla domanda se fosse una sensazione personale o qualcosa provocato dal comportamento di Pascale, risponde secca: “È la stessa cosa”.La cantante affronta poi direttamente anche alcune dichiarazioni pubbliche rilasciate negli ultimi mesi da Francesca Pascale. “All’inizio qualche affermazione e qualche bugia mi hanno disturbato, poi ho lasciato andare”, afferma, aggiungendo subito dopo: “Come dico nel brano ‘la verità conta’”.Quando le viene ricordato che Pascale aveva definito la loro una “relazione tossica”, Turci sorprende ammettendo: “Quello è vero. C’erano incomprensioni ed era sempre più marcata una differenza di vedute e di opinioni che all’inizio non c’era”. Ma poi arriva anche una frase molto dura nei confronti dell’ex moglie: “Se incontrassi la persona che vedo in certi filmati adesso, come quello di Viareggio, eviterei di averci a che fare”.Turci, però, ricorda anche come il loro amore è sbocciato: “Ho scoperto le sue idee leggendo un’intervista realizzata da Francesca Fagnani sul Fatto in cui parlava solo di diritti civili e Pannella... Una visione che non era certamente di destra. Mi ha incuriosita. Poi si è presentata e mi ha corteggiata. Mi ha conquistata con il suo essere simpatica e sveglia. È stata la prima e forse l’ultima volta in vita mia che mi sono innamorata di una donna, ma non la prima che mi sono innamorata di una persona”.Francesca Pascale lapidaria su Paola Turci: "Non avevamo alcuna ragione al mondo per stare insieme"L'accordo di riservatezza, la lontananza dai cani e le diffideUno dei punti più delicati dell’intervista riguarda però il dopo separazione. Turci rivela infatti che tra lei e Pascale esisterebbe un accordo di riservatezza, che però sarebbe stato violato proprio dall’ex compagna: “Io sono una persona pacifica e pacificatrice. Ho tentato di contattarla, non con grandi slanci, ma non mi è stato possibile raggiungerla. Lei dal giorno uno ha mandato avanti i suoi avvocati e di conseguenza io ho fatto lo stesso. Ora si parlano fra legali. C’è un accordo di riservatezza e non posso dire molto, anche se lei è stata la prima a parlare e mi è toccato mandarle delle diffide”.Parole che confermano come i rapporti tra le due siano ormai completamente interrotti. Lo si capisce anche perché Turci, quasi involontariamente, evita perfino di chiamare Pascale per nome per quasi tutta l'intervista.Tra gli aspetti che ancora la fanno soffrire c’è anche la lontananza dai cani con cui aveva vissuto durante la relazione. Turci racconta di aver rinunciato perfino a restare temporaneamente in una delle case di Pascale, mentra la sua era in ristrutturazione, pur di poter vedere gli animali due volte al mese, ma gli accordi sarebbero saltati. “Dopo qualche mese in cui le ho pensate tutte per poterli incontrare ho deciso di dare un colpo secco e di non vederli più”, spiega. E parlando del suo cane Lupo conclude amaramente: “Mi è rimasta qualche foto sul cellulare. Puoi immaginare il dolore... C’è un vuoto grandissimo”.Nonostante tutto, però, oggi Paola Turci sembra voler guardare avanti. La musica è tornata al centro della sua vita e il nuovo album, spiega, è nato “con la forza di un getto d’acqua che si sblocca all’improvviso”. Mentre sul futuro sentimentale taglia corto con una battuta su possibili altri matrimoni: “Noooooo. Questo anche se non ce n’era bisogno, l’ho fatto per amore: lei avrebbe voluto sposarsi dopo sei mesi che ci siamo conosciute. E forse non c’era bisogno neanche del primo, sebbene voglia un bene enorme al mio ex marito". Pascale e la storia con Turci: "Relazione tossica, disprezzava Berlusconi ma viveva con il suo denaro". Poi il commento sulle voci della sua buonuscita