Il peacekeeper deceduto è un serbo di 36 anni. Colpi di mortaio contro una postazione Unifil nel sud del Libano: l'Onu apre un'indagine
Un Casco Blu dell’Unifil è stato ucciso nel sud del Libano dopo che alcuni colpi di mortaio hanno colpito la sua postazione nei pressi di Marjayoun, nel settore sud-orientale del Paese. Il decesso del peacekeeper è stato confermato dalla missione delle Nazioni Unite in un post su X.
Chi era il Casco Blu ucciso nell'attacco
Il peacekeeper che ha perso la vita in Libano si chiamava Milovan Jovanovic, sergente maggiore serbo di 36 anni. A renderlo noto è stato il Ministero della Difesa di Belgrado, precisando che il militare è deceduto "a causa delle ferite provocate dalla caduta di un missile sulla base dell'Onu".
Secondo quanto riferito dalle autorità serbe, Jovanovic aveva ricevuto cure mediche d'urgenza in un ospedale all'interno della base dopo essere stato ferito nell'attacco. Successivamente era stato trasportato in elicottero al Centro medico universitario di Beirut, dove è morto intorno alle 4 del mattino, ora locale, a causa delle gravi ferite riportate.














