Un peacekeeper dell'Unifil è morto stamattina, giovedì 4 giugno, a causa delle gravi ferite riportate quando alcuni colpi di mortaio hanno colpito ieri sera la sua postazione nei pressi di Marjayoun, nel sud-est del Libano. Lo riferisce l'Unifil, aggiungendo che altri 2 caschi blu sono rimasti feriti e sono attualmente in cura presso una struttura medica all'interno della base dell'Unifil. "L'Unifil ha avviato un'indagine per accertare le circostanze esatte che hanno portato a questo tragico incidente", si legge in una nota della forza di interposizione Onu nel sud del Libano, che aggiunge la richiesta "alle autorità nazionali competenti di indagare sull'incidente, assicurare i responsabili alla giustizia e garantire la responsabilità penale"."L'Unifil ha rilevato un numero sempre più elevato di traiettorie e impatti nel Libano meridionale. La violenza deve cessare", si legge ancora. "Gli attacchi deliberati contro le forze di pace costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza e possono costituire crimini di guerra", conclude Unifil.Per far la pace ci vuole il Libano per fare il Libano ci vuol la Siria...Ancora una volta le trattative fra Americani e Iraniani hanno rischiato di saltare a causa del Libano. Benjamin Netanyah..."A nome della Difesa e delle Forze Armate Italiane ho espresso la nostra vicinanza e il nostro cordoglio al Ministro della Difesa e alle Forze Armate Serbe per il tragico evento della notte scorsa, quando una base di Unifil nel Settore Est è stata colpita da fuoco di mortaio, causando la morte di un Casco blu serbo". Lo scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto. "In questo momento di profondo dolore - scrive ancora Crosetto -, il mio e nostro pensiero sono con la famiglia del soldato caduto e con le Forze Armate Serbe, cui esprimiamo la totale vicinanza.I nostri militari, il nostro contingente in Unifil, colpito e ferito da ciò che sta accadendo, continua a operare con professionalità, coraggio e impegno per assolvere il suo compito per garantire la pace. Un compito reso ogni giorno più difficile da un escalation continua e dall'impossibilità di instaurare un dialogo serio che blocchi le ostilità in corso".Trump a Netanyahu: "Senza di me saresti in galera". Così ha salvato i negoziatiUna telefonata di fuoco, sulla linea Washington – Gerusalemme, in cui Donald Trump non le ha mandate a dire all...
Libano, ucciso un casco blu Unifil serbo: il giallo sulla morte | Libero Quotidiano.it
Un peacekeeper dell'Unifil è morto stamattina, giovedì 4 giugno, a causa delle gravi ferite riportate quando alcuni colpi di mortaio...










