risk managementRischio climatico ed economia: fino al 6% di PIL in meno entro il 2050

Indirizzo copiatoIl cambiamento climatico rischia di costare all’Italia fino al 6% del PIL entro il 2050 e danni alle infrastrutture per 5 miliardi di euro l’anno. Lo evidenzia un report Deloitte, che segnala anche il ritardo delle PMI: poche investono in adattamento, resilienza e gestione del rischioPubblicato il 4 giu 2026

Mauro Bellini

Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.TechIndice degli argomenti

Perché il cambiamento climatico è diventato una importante variabile economicaIl rischio climatico in Italia: l’impatto sull’economia e sui territoriDanni alle infrastrutture e impatti sul turismo tra le conseguenze dei rischi climatici per l’economiaIl rischio climatico come minaccia per il turismo e per l’indottoLe PMI italiane sono ancora poco preparateLa percezione del rischio climatico resta limitata e la portata economica è ancora poco considerataGli investimenti per ridurre i rischi climatici sono ancora concentrati sul breve periodoPiù che un vero adattamento si pensa alle assicurazioniSul grande tema della governance del rischio le banche e le assicurazioni acceleranoL’impatto della rendicontazione climatica sull’economiaIl ruolo dell’intelligenza artificiale nella resilienza climaticaConoscere i rischi climatici e sviluppare strategie di adattamento per restare competitiviPerché il cambiamento climatico è diventato una importante variabile economica