L'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa nello sviluppo dei videogiochi continua a suscitare discussioni nell'industria, e l'ultimo caso riguarda Tomb Raider: Legacy of Atlantis. Dopo la recente presentazione durante lo State of Play dedicato ai prossimi titoli PlayStation, gli sviluppatori hanno confermato che il progetto ha fatto ricorso a strumenti basati sull'AI, precisando tuttavia che il prodotto finale sar� completamente rifinito e realizzato da professionisti umani.
Durante l'evento, Sony ha mostrato un nuovo trailer del gioco, remake che riporter� sui sistemi moderni l'iconico look classico di Lara Croft, insieme a enigmi rivisitati e ambientazioni aggiornate dal punto di vista grafico. Successivamente alla presentazione ufficiale, la pagina Steam del titolo � stata aggiornata con una nuova informativa relativa all'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
Secondo quanto riportato, lo sviluppo di Legacy of Atlantis � stato supportato da strumenti di AI impiegati per generare asset temporanei e facilitare le prime fasi di esplorazione e prototipazione del progetto. Gli asset creati tramite IA sarebbero poi stati sostituiti oppure perfezionati da artisti umani per rispettare la visione creativa del gioco.










