Un passo dopo l’altro, un pezzo alla volta, l’ex carcere ottocentesco de Le Nuove rinasce, ospitando settori nodali del sistema giustizia. Oggi, per la prima volta dopo il trasloco avvenuto nei giorni scorsi, in corso Vittorio si celebrano le prime udienze del Tribunale di sorveglianza. I magistrati e il personale del tribunale che si occupa delle misure detentive si sono trasferiti a Le Nuove dopo aver occupato per anni la struttura di via Bologna, una ex fonderia dismessa negli anni Settanta e ristrutturata solo in parte e solo all’interno. Oggi le prime udienze Oggi è il primo giorno in cui il Tribunale di sorveglianza, nella sua nuova sede nel braccio tre dell’ex carcere di Torino, entra in contatto con il pubblico: detenuti e avvocati sono attesi per una serie di udienze. Si dichiara soddisfatta la presidente della Corte d’appello di Torino, Alessandra Bassi, che dice: «Sono felice che si siano messi a frutto i soldi del Pnrr». I lavori continuano I lavori a Le nuove continuano anche in altri due “bracci”, l’uno e il due. Anche in questi spazi - sono sei i settori - ci saranno, come nei tre già ristrutturati, uffici di procura, di polizia giudiziaria e del tribunale. Il termine dei lavori è previsto per settembre. Sono stati finanziati con i fondi Pnrr, dal Comune e dal ministero della Giustizia.
Rinasce il carcere Le Nuove: pronti uffici e aule del Tribunale di Sorveglianza
Bassi, presidente Corte d’appello: «Buona notizia per la giustizia». A settembre inaugureranno altri due settori dell’ex carcere







