HomeUmbriaCronacaDa carcere a Palazzo di giustizia. Verso la nuova Cittadella. Lavori per 24 milioni di euroInaugurato il cantiere dell’ex penitenziario femminile, per Perugia è una “rinascita“ urbanistica "Progetto etico e funzionale per restituire ai cittadini un bene in chiave contemporanea".Sopralluogo di Agenzia del Demanio, Comune e ministero della Giustizia in quella che diventerà la nuova Procura (Fotoservizio Crocchioni)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ogni volta che restituiamo un bene pubblico alla città, stiamo restituendo un’opportunità importante. Questo è un luogo che racconta tantissimo dell’identità e della storia di Perugia. Un carcere che, grazie a un grande lavoro interistituzionale, verrà restituito alla città come luogo di giustizia e legalità". Parole della sindaca Vittoria Ferdinandi, in occasione dell’inaugurazione del cantiere che segna la trasformazione dell’ex carcere femminile di via Torcoletti, per decenni luogo di sofferenza e di redenzione, nella nuova cittadella giudiziaria.
Chiuso dal 2005, le origini del complesso risalgono al 1562, quando la struttura ospitava il monastero delle Convertite, un istituto religioso femminile che accoglieva donne vulnerabili. Nel corso dell’Ottocento, con la riconversione dei monasteri a usi civili, l’edificio venne ampliato fino a diventare carcere femminile, funzione che ha mantenuto fino al 2005.






