Dopo anni di crescita costante, nel 2025 gli incassi derivanti dalle multe elevate tramite autovelox registrano una significativa frenata. A evidenziarlo è un’analisi realizzata dal Codacons sulla base dei dati che i Comuni italiani sono tenuti a trasmettere annualmente al Ministero dell’Interno entro il 31 maggio.
I numeri mostrano un cambiamento importante nello scenario nazionale. Le venti principali città italiane hanno infatti raccolto complessivamente 56,5 milioni di euro attraverso le sanzioni generate dai dispositivi elettronici per il controllo della velocità. Si tratta di una diminuzione dell’8,9% rispetto all’anno precedente, pari a circa 5,5 milioni di euro in meno.
Un dato che conferma come il sistema degli autovelox stia attraversando una fase di trasformazione, influenzata sia dalle nuove normative sia dalle recenti decisioni della magistratura.
Firenze resta in testa ma gli incassi diminuiscono
Nonostante il calo generale, alcune città continuano a rappresentare un punto di riferimento per quanto riguarda gli introiti derivanti dalle sanzioni stradali.











