BOLOGNA – Se in Italia nel 2025 le multe stradali tramite autovelox hanno visto un calo significativo rispetto all’anno precedente, pari all’8,9%, a Bologna sono aumentate di oltre il 21%. Lo afferma il Codacons, che ha realizzato uno studio sulla base della rendicontazione che, entro il 31 maggio di ogni anno, i Comuni devono fornire al Ministero dell'Interno.

Nel 2025 le principali 20 città italiane (tranne Napoli che non ha ancora presentato la documentazione) hanno incassato 56,5 milioni grazie alle sanzioni elevate tramite strumenti di controllo elettronico della velocità, l'8,9% in meno (-5,5 milioni) rispetto gli incassi del 2024, che erano pari a 62,1 milioni di euro. In testa c'è Firenze, che lo scorso anno ha incassato 19,7 milioni di euro, mentre al secondo posto sale il Comune di Bologna, con 9,2 milioni di euro (+21,3%). Scende in terza posizione Milano (6,9 milioni).

Se tuttavia si analizza l'andamento dei proventi da autovelox nelle varie città rispetto a quelli incamerati lo scorso anno, si scopre che alcune amministrazioni hanno registrato un crollo verticale degli incassi, altre un sensibile aumento. Tra le grandi città che hanno segnato performance negative spicca Roma, con entrate che passano da 4,8 a 2,3 milioni di euro (-52%), mentre a Milano i proventi da autovelox scendono da 10,6 a 6,9 milioni (-34,8%). I comuni con i risultati peggiori sono però Trieste (-94,4%), Bolzano (-84,2%) e Bari (-73%) - rivela il Codacons.