Il premio Nobel per la letteratura, J. M. Coetzee, ha deciso di non aprire il Festival di letteratura a Gerusalemme poiché ritiene un genocidio quello in corso a Gaza e, soprattutto, ne intuisce un “entusiastico sostegno della grande maggioranza della popolazione israeliana”. Erri De Luca, scrittore italiano molto amato, perlomeno fino a qualche giorno fa, contrariamente ai programmi non aprirà Salerno Letteratura poiché non crede che a Gaza sia in corso un genocidio, e poiché si dichiara sionista: senza sionismo, dice, non potranno mai esserci due popoli e due stati.
Coetzee e De Luca: quando la cultura assomiglia alla guerra (di M. Feltri)
Il primo non apre il Festival di letteratura di Gerusalemme, al secondo impediscono di aprire Salerno Letteratura. Ognuno resta dentro le sue fortezze










