HomeRavennaCronacaLa passerella di Marina. Un’asse e viti sollevate. L’inagurazione due anni faIn numerosi punti fuoriescono dal legno e sono pericolose per pedoni e bici. Il Comune: "Per sei anni la ditta è obbligata a fare la manutenzione".In numerosi punti fuoriescono dal legno e sono pericolose per pedoni e bici. Il Comune: "Per sei anni la ditta è obbligata a fare la manutenzione".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà la salsedine, l’aria di mare o l’uso intensivo: è percorsa ogni estate da migliaia e migliaia di pedoni e ciclisti. Sta di fatto che la passerella in legno del Parco marittimo a Marina di Ravenna, a due anni dall’inaugurazione, mostra i primi danni. In più punti si notano infatti le teste delle viti delle assi sollevate e sporgenti. Difficile indicare un punto solo, perché succede nei pressi di più stabilimenti balneari: vicino al Marisol, per esempio, e poi proseguendo verso nord anche nei pressi del Sottomarino e del Donna Rosa. Percorrendo la passerella con lo sguardo al terreno, saltano all’occhio diversi buchi rimasti vuoti dove prima si trovavano le viti, altre parzialmente svitate (e sono pericolose: possono far inciampare i pedoni e cadere i ciclisti, ma anche causare problemi alle ruote delle biciclette). Nei pressi del bagno Lucciola c’è il danno più evidente: una delle assi risulta completamente staccata dal terreno, appoggiata sul percorso. Al suo posto è rimasto un vistoso buco.