Sarà eseguita l’autopsia sul corpo di Alberto Parodi, lo spezzino di 44 anni morto lo scorso 1° giugno nella zona retroportuale di Santo Stefano Magra a seguito dell’incidente che ha coinvolto la sua autovettura e un camion. Lo ha deciso il sostituto procuratore Elisa Loris (nella foto), che all’esito dell’informativa inviata dai carabinieri intervenuti sul luogo del tragico schianto, ha deciso di commissionare l’accertamento autoptico. Già oggi potrebbe essere affidato l’incarico a un anatomopatologo forense. Contestualmente, come atto dovuto, dovrebbe essere iscritto nel registro degli indagati l’autista del camion: un modo per permettere allo stesso di partecipare all’esame con un proprio consulente. L’incidente era avvenuto poco dopo le 18 in via Alcide De Gasperi, di fronte al polo provinciale di Protezione civile di via Vincinella. Il quarantenne era appena uscito dal lavoro per tornare a casa – impiegato in una azienda con sede nella zona artigianale di via Vincinella che si occupa di arredamento di interni per bar e ristoranti – quando è avvenuto il tragico incidente: il Fiat Doblò guidato da Parodi si è scontrato dal lato passeggero contro un camion con l’autovettura finita poi contro il muro. Le sue condizioni erano apparse immediatamente molto gravi: nonostante l’intervento dei sanitari, il 44enne è morto sul posto.
Il dramma di Santo Stefano. Il pm dispone l’autopsia
Gli accertamenti sull’incidente che è costato la vita al 44enne Alberto Parodi








