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Da un lato, il dolore per la morte assurda di un ragazzo d’oro e benvoluto da tutti. Dall’altro, le indagini volte a ricostruire nei dettagli la tragedia di sabato scorso a monte dello stadio San Filippo, dove ha perso la vita il quindicenne Riccardo Coglitore. Il triste ma doveroso rito dell’autopsia sarà consumato domani pomeriggio, all’obitorio Policlinico universitario Gaetano Martino, dal medico legale Cristina Mondello, come disposto dalla sostituta procuratrice Giorgia Spiri, che sull’incidente tra via degli Agrumi e via Guardia vuol vederci chiaro, sulla base delle risultanze degli accertamenti affidati alla Sezione infortunistica della Polizia municipale, guidata da Giovanni Arizzi, e dal comandante del Corpo, Giovanni Giardina, presente sul posto durante i rilievi, lo scorso weekend. Come atto dovuto, e per consentire l’esecuzione dell’accertamento tecnico irripetibile, iscritto sul registro degli indagati un quarantunenne messinese, che era al volante della Ford Fiesta coinvolta nel sinistro lungo la stradella a pochi passi dal parcheggio verde dell’impianto sportivo intitolato a Franco Scoglio. L’ipotesi di reato è di omicidio stradale e si attende ancora l’esito degli esami alcolemici e tossicologici di rito.