HomeLuccaCronacaL’omicidio di Lunata. Aperto il processo in Corte d’AssiseMarjan Pepa, accusato di omicidio volontario premeditato, non era presente. Il difensore: “Verrà in aula, intanto abbiamo chiesto un perito per le intercettazioni“. I familiari si sono costituiti parte civile: da lui nessun gesto e nessuna lettera .L’avvocato Francesco Vetere del foro di La Spezia, difensore di Marjan PepaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciHa scelto di non presentarsi in aula, per ora, Marjan Pepa, il 52enne autotrasportatore albanese reo confesso dell’omicidio dell’ex amico e connazionale Artan Kaja, da lui ucciso con un colpo di fucile a bruciapelo la sera del 7 gennaio 2025. Il delitto si consumò al buio nel piazzale della Smurfit di Lunata, per motivi mai del tutto chiariti.
Il processo è iniziato ieri mattina in Corte d’Assise a Lucca: presidente la dottoressa Alessia Solombrino, giudici a latere Antonio Romano e Andrea Maggiani, più la giuria popolare. Marjan Pepa, che deve rispondere di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, è difeso dall’avvocato Francesco Vetere. Era stato scarcerato a gennaio per decorrenza dei termini e al momento è libero con semplice obbligo di firma: vive a Milano dalla sorella e ha trovato lavoro nel settore autotrasporti.









