HomeMassa CarraraCronacaMurlungo, un altro stop. La Regione chiede la bonifica dell’areaAlla conferenza dei servizi i tecnici dell’ufficio ambiente della Toscana hanno sollevato dubbi sulla qualità dei terreni su cui si andrà a costruire.L’area in cui l’amministrazione comunale intenderebbe realizzare 28 appartamenti da destinare all’ErpRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn altro stop per il progetto del Murlungo. L’ultima conferenza dei servizi, che avrebbe dovuto chiudere il procedimento voluto dall’amministrazione comunale, ha subito una nuova brusca frenata. Risolto il problema posto da Gaia, che chiedeva per assicurare il rifornimento di acqua pompe di risalita e impianti di autoclavi nelle palazzine che il Comune intende realizzare per conto dell’Erp per agevolare la tensione abitativa, adesso un nuovo nodo relativo ai terreni inquinati. Se il problema dell’acqua sarebbe stato aggirato con l’aggiunta nel progetto di sistemi di risalita per l’acqua, adesso la Regione sembrerebbe imporre le bonifiche.
Mentre nel primo incontro sul progetto di realizzazione di 28 appartamenti a uso popolare, la Regione, attraverso i tecnici del dipartimento della casa aveva soltanto previsto prescrizioni relative a non costruire cantine interrate, non scavare sotto un tot metri, non realizzare pozzi d’acqua e trattare i terreni di risulta come rifiuti speciali, adesso i tecnici dell’ufficio Ambiente dalla Regione Toscana hanno previsto addirittura la bonifica dei terreni. Un passaggio che la dice lunga sulla fattibilità dell’intervento osteggiato da tutta la città, a partire dal Partito democratico che in una conferenza stampa dello scorso agosto aveva parlato, attraverso il gruppo consiliare, e aveva posto un secco niet a un progetto infattibile e improcedibile.









