La “Prima“ all’Anteo degli studenti e l’alleanza con la Fondazione OrestiadiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici“Gibellina. Epicentro di un sogno”. Il sogno di una rinascita attraverso l’arte. A mettersi sulle sue tracce sono stati gli studenti di quarta I dell’indirizzo Audiovisivo e multimediale del liceo artistico Boccioni di Milano che sono ripartiti dalla storia del terremoto che la notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 colpì la Sicilia Occidentale e distrusse Gibellina, nella Valle del Belice, e dal sogno di Ludovico Corrao, all’indomani del terremoto: ricostruire Gibellina trasformandola in un laboratorio artistico e architettonico a cielo aperto. “Gibellina. Epicentro di un sogno” è stato presentato in anteprima all’Anteo Palazzo del Cinema: è il risultato di un’esperienza di formazione scuola-lavoro nell’ambito di “Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026“.

Il documentario indaga come l’arte possa farsi risposta alla devastazione attraverso gli occhi degli studenti, che si spostano dal Cretto di Alberto Burri alle sculture di Pietro Consagra, che interrogano Francesca e Antonella Corrao, custodi dell’eredità paterna, che danno voce e luce agli artisti del territorio e agli artisti in residenza che portano avanti questo sogno. "Siamo andati sul posto e abbiamo visto l’effetto potente di Gibellina sui ragazzi, che qui hanno incontrato vite, paesaggi e raccontato come sia possibile ricostruire partendo dall’arte per la gente", spiega la preside Stefania Giacalone. Da domani, all’interno della mostra “Confluenze“ con i progetti di tutti gli indirizzi, sarà possibile rivedere anche il documentario su Gibellina che cercherà di farsi conoscere attraverso festival e tornerà in Sicilia a settembre, grazie a un incontro con le scuole.