HomeBolognaCronaca’Il Labirinto’ di Gemmi: "Indagine sulla memoria"Il documentario sul cimitero della Futa domani in anteprima al Biografilm. Il regista: "Un’installazione magnetica attorno alla quale ruotano tante storie".Il documentario sul cimitero della Futa domani in anteprima al Biografilm. Il regista: "Un’installazione magnetica attorno alla quale ruotano tante storie".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn molti hanno scoperto il Cimitero militare germanico della Futa, sull’Appennino Tosco Emiliano, tra Firenze e Bologna, grazie alle opere teatrali di Archivio Zeta, il gruppo che già nel 2003 ne intravide le immense possibilità sceniche. Anche per il regista Alberto Gemmi, reggiano ma bolognese d’adozione, l’incontro con gli autori e produttori Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni è stato decisivo per arrivare a raccontare questo luogo girando Il Labirinto, che verrà presentato domani alle 21,30 al Lumière. Grande appassionato dell’architettura dei cimiteri militari, Gemmi trasse una grande suggestione dalle locandine degli spettacoli e nella pellicola di 80 minuti, non poteva mancare, tra i protagonisti, anche Archivio Zeta tra scene di spettacoli, narrazioni e momenti di progettazione sui testi da trasformare in spettacoli. La compagnia è tra gli abitanti saltuari di questo luogo di morte, con le sue tombe di oltre 30mila soldati tedeschi, perché attorno al cimitero germanico più grande d’Italia, si muove una popolazione esigua che porta avanti attività di vario genere.