Elena Terenziani è una dei promotori di questo focus sulle scuole: al centro i rischi legati alla balneazione nelle acque dolciRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa morte di Henry, il 14enne affogato nel Crostolo a Rivalta, ispira a Montecchio un appello accorato alle scuole perché la tragedia non si ripeta nei corsi d’acqua come l’Enza. A pochi giorni dalla fine delle lezioni, gli assessori Elena Terenziani (Scuola) e Gianfranco Fontanili (Ambiente) ieri hanno scritto una lettera ufficiale alle dirigenti scolastiche Elena Viale (Istituto superiore d’Arzo), Cristina Grazioli (Istituto comprensivo Montecchio-Bibbiano) e Stefania Benassi (Istituto S. Dorotea) chiedendo collaborazione urgente per sensibilizzare bambini e ragazzi sulle insidie delle acque dolci. Durante l’estate il Comune lavorerà a materiali informativi e slide per proporre alla ripresa della scuola un progetto più strutturato. Gli assessori ricordano Henry, sprofondato in una buca mentre camminava nell’acqua in apparenza bassa ma torbida del Crostolo. Una vicenda che ha scosso l’intera provincia e che, per il Comune, impone azioni di prevenzione immediate. Tra l’altro nei fiumi e nei laghi dell’Emilia-Romagna vige il divieto assoluto di balneazione, sia per motivi igienico-sanitari sia per la pericolosità delle acque. Montecchio è legato al torrente Enza. "Anche qui - ricordano gli assessori - le acque in passato hanno già strappato vite. Il pericoli è spesso sottovalutato: torrenti e fiumi possono essere insidiosi, soprattutto vicino a briglie, dighe, sbarramenti, cascatelle, pozze o vecchi scavi... Dove la superficie appare liscia e sicura, il fondale può nascondere balze improvvise, gorghi e correnti violentissime". Da qui la richiesta alle scuole: promuovere, nel poco tempo rimasto prima della chiusura dell’anno scolastico, una lezione informativa nelle classi, con modalità adeguate all’età degli alunni. L’obiettivo è far arrivare un messaggio chiaro prima delle vacanze; i ragazzi potranno poi a loro volta trasmettere a genitori e parenti più grandi le nozioni salvavita imparate.
Bagno nei fiumi, i rischi a scuola. Un corso per evitare altre tragedie
Dopo la morte di Henry nel Crostolo, il Comune proporrà approfondimenti specifici da settembre












