HomeMilanoCronacaCassano, fa il bagno nell’Adda e non riemerge: 60enne muore annegato, il corpo trascinato dalla corrente per 600 metriL’allarme nel primo pomeriggio nella zona delle “spiagge” di via Canterana. Un amico che si trovava assieme a lui si è salvato aggrappandosi ai roviL'intervento delle squadre di soccorso alle "spiagge" di CassanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCassano d’Adda (Milano), 8 giugno 2026 – Una persona annegata, un’altra anch’essa caduta in acqua, che si sarebbe salvata per un soffio aggrappandosi a dei rovi nel tentativo, poi fallito, di salvare la prima. Nuova tragedia nelle prime ore del pomeriggio sulle rive del fiume Adda all’altezza di Cassano. L’allarme è scattato dopo le 14 sulle sponde di via Canterana dove si trovano le famose “spiagge” della cittadina del Milanese, caratterizzate da dei piccoli laghetti alimentati sia dal canale Muzza, che qui confluisce, sia dallo stesso fiume Adda, molto amate dai residenti della zona nelle giornate estive.

Cos’è successo

Dalle prime informazioni sulla dinamica dell’incidente, il sessantenne arrivato in moto assieme a un amico si sarebbe immerso in una di queste piccole piscine. Avrebbe però improvvisamente perso l’equilibrio cadendo in acqua. Forse preso dal panico, forse colto da malore, non sarebbe più riuscito ad emergere. Il corpo è stato quindi trascinato per almeno 600 metri dove è stato recuperato, non senza qualche difficoltà, dalle squadre di soccorso.